{"id":1100,"date":"2020-02-23T14:57:00","date_gmt":"2020-02-23T13:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gogreenonlus.com\/?p=1100"},"modified":"2025-10-14T10:46:28","modified_gmt":"2025-10-14T08:46:28","slug":"febbraio-2020-ecco-come-sfamare-10-miliardi-di-persone-in-modo-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gogreenonlus.com\/index.php\/2020\/02\/23\/febbraio-2020-ecco-come-sfamare-10-miliardi-di-persone-in-modo-sostenibile\/","title":{"rendered":"febbraio 2020 \u2013 ECCO COME SFAMARE 10 MILIARDI DI PERSONE IN MODO SOSTENIBILE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Oggi la met\u00e0 della produzione di cibo mondiale sfora ben 4 limiti planetari, ma riorganizzare le colture e diminuire il consumo di carne potrebbero essere la soluzione<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.gogreenonlus.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/febbraio-2020-ecco-come-sfamare-10-miliardi-di-persone-in-modo-sostenibile.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1101\" width=\"400\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/www.gogreenonlus.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/febbraio-2020-ecco-come-sfamare-10-miliardi-di-persone-in-modo-sostenibile.jpg 1024w, https:\/\/www.gogreenonlus.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/febbraio-2020-ecco-come-sfamare-10-miliardi-di-persone-in-modo-sostenibile-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.gogreenonlus.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/febbraio-2020-ecco-come-sfamare-10-miliardi-di-persone-in-modo-sostenibile-768x527.jpg 768w, https:\/\/www.gogreenonlus.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/febbraio-2020-ecco-come-sfamare-10-miliardi-di-persone-in-modo-sostenibile-600x411.jpg 600w, https:\/\/www.gogreenonlus.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/febbraio-2020-ecco-come-sfamare-10-miliardi-di-persone-in-modo-sostenibile-131x90.jpg 131w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Non ce la stiamo facendo. Il nostro sistema di&nbsp;produzione di&nbsp;cibo&nbsp;\u00e8 a dir poco insostenibile dal punto di vista ambientale e&nbsp;sfora ben 4 dei 9&nbsp;limiti planetari&nbsp;\u2013 quei confini entro i quali le attivit\u00e0 umane non nuocciono agli equilibri del pianeta. A ribadirlo \u00e8 l\u2019ultima&nbsp;analisi&nbsp;dei ricercatori del Potsdam Institute for Climate Impact Research (Germania) che hanno calcolato che se decidessimo di rispettare in modo stringente i limiti di sostenibilit\u00e0 senza modificare il sistema agricolo saremmo in grado di sfamare&nbsp;solo 3,4 miliardi di persone, su oltre 7 che popolano il pianeta. Se per\u00f2&nbsp;riorganizzassimo le colture&nbsp;e&nbsp;cambiassimo dieta&nbsp;(tutti) potremmo salvaguardare la Terra e garantire la sopravvivenza di&nbsp;10 miliardi di persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo&nbsp;studio, pubblicato su&nbsp;<em>Nature Sustainability<\/em>, ha riscontrato la violazione di 4 limiti planetari. Anzi basta la met\u00e0 delle produzioni alimentari odierne per sforare. In particolare il nostro sistema di produzione di cibo usa troppo azoto, consuma troppa acqua dolce, abbatte troppe&nbsp;foreste&nbsp;e riduce la&nbsp;biodiversit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo i ricercatori, che hanno disegnato una mappa del pianeta con le regioni di criticit\u00e0, qualcosa possiamo fare:&nbsp;ridisegnare il sistema.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli scienziati hanno diversi suggerimenti: spostare le aziende agricole da quei territori dove pi\u00f9 del 5% delle specie \u00e8 minacciato dalle attivit\u00e0 umane,&nbsp;restituire terreno&nbsp;alle foreste laddove ne siano state abbattute oltre l\u201985%,&nbsp;diminuire il consumo idrico&nbsp;e la concimazione a base di prodotti azotati.<\/p>\n\n\n\n<p>Non dappertutto, altrimenti non riusciremmo mai a sfamare la popolazione mondiale:&nbsp;essenziale \u00e8 la&nbsp;ridistribuzione. Se per esempio nella Cina orientale e nell\u2019Europa centrale l\u2019uso di fertilizzanti \u00e8 eccessivo e sproporzionato, l\u00ec andrebbe ridotto ma quella quota potrebbe essere spostata delle regioni dell\u2019Africa sub-sahariana e degli Stati Uniti occidentali.<\/p>\n\n\n\n<p>Se questi cambiamenti verranno attuati, le previsioni dicono che potremmo raggiungere una produzione sostenibile di cibo (che non sfori cio\u00e8 i limiti planetari) sufficiente a sfamare&nbsp;7,8 miliardi di persone, pi\u00f9 o meno quante oggi vivono sul pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 tutto. Pensando al futuro, a quando la popolazione mondiale raggiunger\u00e0 i 10 miliardi (cio\u00e8 verso il 2050, si stima), dovremmo&nbsp;diminuire gli sprechi alimentari&nbsp;e rivedere seriamente le nostre abitudini alimentari, abbattendo per esempio i consumi di&nbsp;carne. Cos\u00ec dovremmo riuscire ad avere cibo sufficiente per 10,2 miliardi di persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Attenzione per\u00f2: le stime dei ricercatori tedeschi presuppongono che il&nbsp;riscaldamento globale&nbsp;non superi +1,5\u00b0C. Si basano inoltre sulle&nbsp;tecnologie esistenti, che significa che i dati potrebbero essere diversi se venissero introdotti sistemi come l\u2019utilizzo di elettricit\u00e0 da pannelli solari o l\u2019editing del genoma applicati all\u2019agricoltura.<\/p>\n\n\n\n<p>dalla #newsletterdiESO fonte: www.wired.it<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/gogreenonlus\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi la met\u00e0 della produzione di cibo mondiale sfora ben 4 limiti planetari, ma riorganizzare le colture e diminuire il consumo di carne potrebbero essere la soluzione Non ce la stiamo facendo. 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